Riqualificazione Energetica

 

Riqualificazione energetica: estensione fino a fine anno per il bonus fiscale

 

 

 
 
 
 

Le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, in scadenza al 30 giugno, saranno prorogate fino alla fine del 2013 per i privati e, per i condomini, fino a giugno 2014. E' la notizia emersa dall'ultimo Consiglio dei Ministri, che ha generato una certa euforia tra gli operatori del settore. Ma c’è un’ulteriore novità: dalle tasse si potrà detrarre una parte maggiore delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione. Aumenta, infatti, dal 55% al 65% la percentuale di spesa detraibile.  

Dopo l’esame iniziato nella scorsa seduta, il CdM di venerdì 31 maggio ha approvato un decreto legge per recepire la direttiva 2010/31/UE, che ha lo scopo di favorire con urgenza la  riqualificazione e l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano in conformità al diritto dell’Unione Europea, visto che, a partire dal 2020, tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere “A energia quasi-zero”.  

 

Nella stessa seduta, il Consiglio dei Ministri ha confermato fino a fine anno anche le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia, che mantengono al 50% la percentuale di spesa detraibile. Anche per le ristrutturazioni edilizie c’è però una novità: saranno ammesse tra le spese anche quelle sostenute per la sostituzione di “arredi fissi” (cucine, armadi a muro etc.) per un massimo di 10 mila euro, e quelle per gli interventi antisismici nelle aree a rischio.  

 

La nuova detrazione del 65% - si legge nel comunicato stampa del Governo - si concentrerà “sugli interventi strutturali sull' involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il fabbisogno di energia”. Nel comunicato si specifica, poi, che si tratta probabilmente di un’ultima proroga (dato che le detrazioni potrebbero diventare strutturali), stabilita per dare la possibilità, a quanti non lo avessero già fatto, “di migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio”.  La stabilizzazione degli incentivi, del resto, è chiesta a gran voce da molte associazioni di categoria ma anche dalle associazioni ambientaliste. 

 

Per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 (o fino al 31 dicembre 2014 per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio) - spiega Palazzo Chigi - spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Secondo il Governo "l’effetto concentrato nel tempo della proroga e l’aumento della percentuale della detrazione possono dare un forte impulso all’economia di settore e in particolare al comparto dell’edilizia specializzata, caratterizzato da una forte base occupazionale, concorrendo in questo momento di crisi al rilancio della crescita e dell’occupazione e allo sviluppo di un comparto strategico per la crescita sostenibile". 

 

La detrazione del 50% si applicherà anche ai lavori di miglioramento sismico nelle aree a rischio, come annunciato, il 30 Maggio, dal premier Enrico Letta a Bologna, al termine di un incontro giunto a un anno di distanza  dal sisma che ha colpito l‘Emilia. “Il Consiglio dei Ministri di domani - aveva detto Letta - affronterà il tema della necessità che il nostro Paese rilanci la politica di ristrutturazioni ecocompatibili e a rischio sismico. Ne va del nostro lavoro di prevenzione i cui costi sono infinitamente più bassi dei costi di ricostruzione. Bisogna riqualificare e ristrutturare”.  La detrazione anche agli arredi, poi, ricalca una proposta avanzata qualche mese fa da FederLegnoArredo che, a sua volta, si ispira a quanto già sperimentato  qualche anno fa, quando fu data la possibilità di detrarre il 20% delle spese sostenute per l’acquisto di arredi nell’ambito, però, di una ristrutturazione complessiva.  

 

Secondo alcune indiscrezioni, pare che, originariamente, per gli interventi di riqualificazione energetica il decreto del Governo contenesse una percentuale di spese detraibili ancora più elevata, pari al 75% delle spese sostenute e rimaste a carico del contribuente. Il Ministero dell’Economia, però, sembrerebbe aver respinto questa prima ipotesi per un problema di copertura finanziaria e, pertanto, la percentuale è stata "ridotta" al 65%. Le detrazioni fiscali, infatti, comportano per l’erario una riduzione del gettito fiscale che, tuttavia è ampiamente compensata: una ricerca del  Centro studi CNA e del Cresme, dimostra che, in realtà, le detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia e risparmio energetico portano un saldo positivo per lo Stato . “Tra il 1998 e il 2012 - spiega lo studio - lo Stato italiano ha incassato dall’attività avviata con gli incentivi 49,5 miliardi di euroa fronte di minor gettito maturato pari a 31,7 miliardi di euro. Il saldo al 2012 è quindi positivo per 17,8 miliardi di euro”.  

 

E proprio Rete Imprese Italia, che riunisce CNA, Casartigiani, Confartigianato Imprese, Confcommercio imprese per l’Italia e Confesercenti, plaude all’intervento del Governo: "La proroga decisa dal Consiglio dei Ministri al bonus del 50% per le ristrutturazioni, con l’estensione agli arredi, rappresenta un importante sostegno alla ripresa dell’economia e al rilancio dei consumi"- si legge in un comunicato stampa, che prosegue - "Questa agevolazione, insieme al potenziamento dell’ecobonus per il risparmio energetico, portato al 65% ed esteso sia ai privati cittadini che ai condomini, darà slancio a tutto il settore edilizio e alle aziende dell’indotto, pesantemente gravati dall’attuale crisi economica. Rete Imprese Italia auspica che il provvedimento, risultato di un proficuo dialogo con le categorie del mondo economico, venga esteso anche a tutto il 2014 e venga ridotto il numero degli anni su cui ripartire il beneficio del credito d’imposta, al fine di amplificarne gli effetti sull’economia". 

 

Positivi, ovviamente, anche i commenti di FederlegnoArredo: “Il provvedimento varato dal Governo coinvolge tutto il comparto del legno arredo senza alcuna limitazione. Grazie alla lungimiranza del premier Enrico Letta e del ministro delle Infrastrutture,Maurizio Lupi, potranno essere salvaguardati 8.000 posti di lavoro e 1.800 piccole imprese”. Così si è espresso, Roberto Snaidero, presidente FederlegnoArredo. Positivi anche i commenti degli architetti: Le misure approvate “rappresentano il segnale che il Governo è sulla strada giusta per il rilancio dello sviluppo del Paese, che non può non partire dall’edilizia, ” ha commentato il Consiglio Nazionale degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Critica, invece, sia pure approvando la proroga, Legambiente che, per bocca del presidente Vittorio Cogliati Dezza, parla di un’occasione persa, ancora una volta, per dare stabilità agli eco bonus e certezza ai consumatori e al mercato. “Interessante la proroga degli ecobonus fiscali per l’efficienza energetica in edilizia, varata dal Consiglio dei Ministri”- fa sapere Cogliati Dezza, che prosegue - “Ci auguriamo che l'innalzamento delle percentuali non sia a detrimento degli ambiti di applicazione. Il sistema di agevolazione fiscale negli anni ha infatti permesso di raggiungere buoni risultati creando tra l’altro nuovi posti di lavoro, ma bisogna fare ancora molto in questa direzione pensando a misure che abbiano una durata di medio termine e non di soli sei mesi”. 


verso il 2020

verso il 2020

 
Il miglior modo di prevedere il futuro è costruirlo.
 (Peter Drucker)
 
L'Unione Europea ha lanciato per il 2020 una sfida ambiziosa.
"Europa 2020" è una strategia per una "crescita intelligente, sostenibile e inclusiva", basata sulla conoscenza e
sull'innovazione, più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde, più competitiva, con un alto tasso di occupazione, che favorisca la coesione sociale e territoriale. E' una risposta audace alla crisi economica, per uscirne rafforzati.
Parte essenziale di questa strategia sono gli obiettivi del "Pacchetto Clima Energia":
+20% di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali di energia,
- 20% di consumi di energia rispetto allo scenario tendenziale, attraverso l'efficienza energetica,
- 20% di emissioni in atmosfera.
 
Cuore di questa visione è la Direttiva 28 del 2009, che ha formalizzato il target europeo del 20% di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali di energia. L'attenzione si concentra sulle rinnovabili, ma per raggiungere l'obiettivo prefissato è fondamentale anche l'efficienza energetica. La Direttiva 28 rappresenta un vero e proprio cambiamento di paradigma. Per la prima volta si affronta la questione energetica con una visione globale, che abbraccia in un unico obiettivo tutti i settori di consumo dell'energia: elettricità, calore, trasporti.
 
All'Italia è stato assegnato un obiettivo del 17% di energie rinnovabili a copertura dei consumi finali di energia entro il 2020. L'obiettivo è pienamente raggiungibile solo a patto di adottare una politica integrata, che punti sia sull'efficienza energetica sia sulla promozione delle rinnovabili nel settore termico, elettrico e dei trasporti. Questa è in effetti la strategia che emerge dal Piano di Azione Nazionale presentato dal nostro Paese a Bruxelles.
 
La Direttiva 28 individua nella corretta informazione uno degli strumenti fondamentali per raggiungere il traguardo. Per questo il Decreto Legislativo 28 del 2011, che recepisce la Direttiva in Italia, assegna al GSE, in piena sintonia e continuità con la sua missione di promozione delle energie rinnovabili e dell'uso razionale dell'energia, un ruolo importante: creare un portale informativo sulle energie rinnovabili.
 
Un portale destinato a tutti: cittadini, pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese.
 
Tutti ci possiamo considerare protagonisti della sfida alla costruzione di un modello sostenibile di sviluppo. Grandi o piccole scelte quotidiane possono produrre un impatto positivo per tutti noi sia in termini economici sia ambientali.
 
Consultando questo portale puoi trovare informazioni riguardanti gli incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, le autorizzazioni necessarie per realizzare il tuo impianto, le normative di settore, dal livello internazionale a quello del tuo territorio. Ma anche una serie di approfondimenti, orientamenti, consigli utili, buone pratiche, appuntamenti e iniziative per coinvolgere ognuno.
 
E non solo, il portale è aperto al contributo di tutti.
 
Rinnoviamo insieme il nostro mondo.
 
 
 

G.S.E.

Gestore Servizi Energetici è un sito interamente dedicato all'Energia. Tutte le normative vigenti incluso gli aggiornamenti. Promouove lo sviluppo sostenibile attraverso incentivi alla produzione energetica da fonti rinnovabili e con azioni informative volte alla diffusione di una cultura dell'uso dell'energia compatibile con le esigenze dell'ambiente. L'attività dell'azienda si sviluppa nel settore delle fonti rinnovabili ed assimilate, incentivandone la produzione e gestendone i flussi economici e finanziari che ne derivano. In particolare:

  • si occupa del ritiro e del collocamento sul mercato dell'energia prodotta da impianti da fonti rinnovabili e assimilate;
  • organizza, gestisce ed eroga gli incentivi alla produzione di elettricità da tali fonti;
  • effettua l'emissione dei cosiddetti Certificati Verdi e si occupa della verifica dell'adempimento degli obblighi correlati da parte dei produttori e degli importatori;
  • rilascia la qualificazione per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR);
  • rilascia un certificato di garanzia per l'origine dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
  • è responsabile del riconoscimento ufficiale della trasformazione degli impianti di generazione elettrica in impianti di cogenerazione;
  • incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (Conto Termico)
  • gestisce, valuta e certifica i risparmi correlati a progetti di efficienza energetica condotti nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi;
  • gestisce gli stoccaggi virtuali del gas;
  • effettua il monitoraggio dello sviluppo delle energie rinnovabili per la verifica degli obiettivi comunitari al 2020;
  • supporta le Istituzioni per l'attuazione delle politiche energetiche attraverso la fornitura di studi, dati e consulenza tecnica e la Pubblica Amministrazione attraverso l'erogazione di servizi specialistici in campo energetico;
  • svolge attività di informazione e formazione rivolta agli operatori del settore e ai cittadini per diffondere la cultura dell'uso dell'energia sostenibile.

Lancio del nuovo sito di BMB Impianti, scopri le novità

Lancio del nuovo sito di BMB Impianti, scopri le novità

Il nuovo sito è stato realizzato nell'ottica di renderlo fruibile sia che venga visualizzato da un computer sia che su uno smartphone grazie alla tecnologia "responsive" che permette al sito di adattarsi in maniera intelligente a seconda delle dimensioni dello schermo su cui viene visualizzato.

Nel nuovo sito abbiamo dato abbiamo migliorato la navigazione dando molto spazio ai servizi che la nostra azienda offre, a ciò che abbiamo già realizzato e realizzando questo blog per tenervi aggiornati su tutte le novità che il nostro mondo ha da offrire.

Ovviamente non dimenticatevi di farci sapere cosa ne pensate!